Scritto da Michele su mag 4, 2012
Welcome Sphero!

Welcome Sphero!

Bentornati ad un nuovo appuntamento con il nostro angolo delle recensioni dedicato ai gadget più interessanti disponibili sul mercato, oggi vi parliamo di Sphero, la palla robot wireless controllabile direttamente dai nostri iOS devices e smartphones Android grazie ad alcune Applicazioni che ci permetteranno di apprezzarla al massimo, sbarcata da poco in Italia e subito diventata il tormentone del momento.

Ebbene si, dopo alcuni mesi di delay rispetto alla commercializzazione Statunitense la palla robot tanto attesa dai geek nostrani sbarca finalmente in Italia, ci teniamo a precisare che attualmente non è ancora disponibile materialmente nei negozi ma esclusivamente sul Sito Ufficiale che per circa 120€ ci offre compresa nel prezzo la spedizione con Fed EX in 4-5 giorni comprensiva di oneri doganali; All’interno della confezione, oltre alla sfera, troverete una pratica base di ricarica ad induzione e il trasformatore con spina americana ma compatibile con il nostro voltaggio.

Ci siamo interessati a Sphero fin dalle prime indiscrezioni rilasciate nel   corso dello scorso anno, il concept ha sempre brillato in quanto ad  originalità e la possibilità di poter interagire con accessori esterni direttamente dai nostri smartphones, al giorno d’oggi, sembra una delle features più apprezzate dagli utenti, ne è una dimostrazione in parte il robot elicottero Parrot Drone, vincolato però dall’elevato prezzo di vendita che ne ha compromesso inevitabilmente le vendite.

Sphero ci prova mettendo sul mercato un dispositivo relativamente economico e sicuramente di maggiore appeal considerando che è possibile utilizzarla praticamente in qualsiasi ambiente che spazia dal salone di casa nostra fino ai grandi spazi dove ovviamente riusciremo ad ottenere il massimo dalla piccola sfera robotica; A giudicare dai video apparsi in rete, in particolar modo i gatti  sembrano apprezzare particolarmente le cadenze rotatorie di Sphero confermandolo indiscutibilmente come un sistema di intrattenimento digitale felino, come negare quindi un regalo al nostro gattino preferito?

Una volta aperta la confezione e estratta la Sphero (procedimento alquanto ostico a meno di non rovinarne l’involucro interno della scatola) ci renderemo subito conto che lo scudo esterno sia di un policarbonato opaco molto duro e particolarmente resistente ad urti e graffi, dopo infatti un prolungato uso non abbiamo riscontrato il minimo segno di usura nonostante siamo riusciti a farla urtare più di una volta contro muri, mobile e chi più ne ha più ne metta, è comunque da tenere in conto che la superficie sulla quale è stata testata è di legno.

Come dicevamo in precedenza, all’interno della confezione troveremo un pratico dock sempre in plastica sul quale potremo appoggiare la Sphero ogni qual volta non venisse utilizzata, tramite la ricarica ad induzione il dock garantisce sempre una carica completa alla nostra Sphero senza bisogno di collegarla materialmente con alcun cavo, bastera infatti appoggiare delicatamente la sfera sul dock per fare in modo di avviare la ricarica; Il dock di appoggio è ovviamente anch’esso di forma sferica in maniera tale da poter alloggiare saldamente la sfera senza il rischio che questa ne esca fuori involontariamente.

La Sphero si collegherà ai nostri devices tramite Bluetooth quindi non dovremo fare altro che abilitarlo e attendere che Sphero compaia tra la lista di dispositivi visibili, non è richiesta alcuna password ma una volta associata con un device non sarà possibile collegarla ad altri fino a quando non venisse dissociata dal principale.

Per attivare Sphero è sufficiente prenderla in mano e fare due forti movimenti verso il basso, questa si accendera lampeggiando di diversi colori diventando quindi rilevabile dai nostri dispositivi, una volta connessa si illuminerà di una tonalità bianca in attesa di avviare un’applicazione compatibile per poterla controllare; Sono già disponibili su AppStore numerose App che spaziano dal semplice controllo remoto fino a simpatici giochi che ci permetteranno di interagire con la nostra Sphero nel migliore dei modi.

Tra questi vi segnaliamo Sphero Golf, un simpatico “simulatore” di golf che ci permetterà di divertirci come fossimo realmente sul green, ci verrà infatti richiesto di creare una buca con qualsiasi cosa avessimo in casa (tazze, frisbees, Cats 0_0) per poi cercare ci farci entrare la sphera utilizzando il nostro device come fosse una vera e propria mazza; Merita una menziona anche Sphero Cam che, sfruttando la fotocamera del nostro device ci permetterà di registrare dei filmati durante il controllo della sfera.

Abbiamo avuto il piacere di provare Sphero Drive per diversi minuti e nonostante inizialmente il controllo possa risultare alquanto ostico, una volta comprese le dinamiche del movimento roteatorio della sfera, padroneggiarla al massimo sarà un gioco da ragazzi; Non ci è dato sapere nel dettaglio le specifiche tecniche interne di questo gingillo tecnologico se non che presenta al suo interno un Orbotix Smart Robot.

L’autonomia di Sphero è una delle caratteristiche di spicco, basterà infatti una ricarica di 2 ore circa per assicurare alla sfera 60 minuti di utilizzo continuo, veramente impressionante considerando le dimensioni ridotte e i componenti interni, non ci dimentichiamo poi del led luminoso continuo che grazie ad una palette cromatica largamente customizzabile ci garandisce centinaia di tonalità e luminosità differenti.

Non possiamo che confermare quindi quelle che erano le nostre fiduciose speranze, nonostante il grande Hype che ha circondato il debutto di Sphero sul suolo Italiano che molte volte può causare un calo di interesse nel prodotto, le promesse sono state rispettate in pieno, non ci sentiamo di esagerare quindi nel dire con assoluta fermezza che Sphero è (e sarà) una delle novità più interessanti di questo 2012.

Che aspettate ancora? Sphero è arrivata, è ora di fare la vostra mossa!

Appassionato di ogni forma di tecnologia e da 5 anni a questa parte ossessionato da qualsiasi cosa con una mela stampata sopra… Ho imparato l’inglese con un PC OLIVETTI e “Indiana Jones and the Last Crusade”… Founder di iPaple.com

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